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CANNAVA’ SCUSA SE C’HO BRYAN CRISTANTE

Minuti 18 per chiudere un cerchio. 18 minuti per strappare tre fondamentali punti prima di Napoli. 18 minuti per rimediare alla sconfitta con il Bologna. 1080 secondi che potrebbero valere una stagione. De Rossi lo sa perfettamente e ha istruito i suoi giocatori con l’intenzione di disputare lo scampolo di incontro a Udine con la massima concentrazione.

Bisogna ringraziare Mile Svilar, vera rivelazione del campionato giallorosso, se i padroni di casa non sono passati in vantaggio e se la partita ha potuto continuare sull’iniziale 1-1. Bisogna altresì ringraziare Dybala per aver cesellato un calcio d’angolo proprio ad un soffio dal fischio finale, terminato sulla testa di Bryan Cristante che si era furbescamente smarcato dal proprio controllore, piazzando la sfera alle spalle dell’estremo difensore friulano che non ha potuto far altro che raccogliere il pallone da dentro la rete.

Tre punti importantissimi in chiave Champion’s che ripagano la faticata della squadra giallorossa da questo insalubre recupero stabilito dalla FIGC a dispetto dei prossimi impegni della Roma.

Si inizia a blaterare sul mercato giocatori che verrà, dove acrobatiche ispirazioni (o inspirazioni di canne di pakistano nero) cominciano a tratteggiare chi andrà via e chi arriverà alla corte di DDR.

Esercizi di una estrema inutilità in questo finale di stagione che ancora deve stabilire se gli uomini di Friedkin hanno avuto successo o fallito in questo stranissimo campionato e in quello della Europa League (sempre nello nostre orazioni ricordiamo Taylor freddo!) che dev’essere vendicata dall’affronto subito nella finale della scorsa edizione.

Ma, come si dice in questi frangenti, regoliamoci partita dopo partita senza fare troppi calcoli e la prossima ci vedrà affrontare un Napoli bisognoso di punti. Ce la faremo a fare il colpaccio?

Staremo a vedere.

Daje!

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