Ci voleva un Malen alla sua prima tripletta giallorossa ad esorcizzare quell’ alito di paura che aleggiava non tanto per l’ avversario di turno, quanto per i fulmini esplosi a Trigoria tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini.
Un bubbone del quale si vociferava sottovoce per evitare la sua esplosione, capace di evidenziare la diversità di vedute tra il braccio destro della proprietà e l’ allenatore della Roma.
Eppure sir Claudio, da uomo di campo e di esperienza, avrebbe potuto evitare di mettere in luce questa querelle nel momento più critico della stagione, quando squadra e tifoseria devono mantenere una decisa serenità necessaria per ottimizzare la resa in queste ultime sei partite che possono decidere, in un modo o in un altro, l’ esito di questo primo anno di rifondazione.
Di fronte ad un Olimpico come sempre gremito di tifosi, i giallorossi non hanno avuto grandi timori nell’ affrontare una sfida sulla carta già decisa in partenza dalla logica.
Tuttavia è incredibile aver assistito ad un Malen davvero superlativo: tre tiri in porta e tre reti che, oltre a far sorridere il tifo romanista, ha alimentato l’ immaginario collettivo di noi supporter che ci siamo detti che se l’ attaccante avesse iniziato il campionato, chissà la squadra in quale posizione di classifica sarebbe oggi.
Importante è continuare la ricostruzione dell’ organico incompleto e non in grado di reggere tre competizioni ad alti livelli.
Difficilmente sarà ancora Ricky Massara a gestire le prossime compravendite giallorosse e il web già si è infiammato con una ridda di voci che affermano tutto ed il suo contrario.
In attesa di vedere se il Como e la Juventus facciano un auspicabile passo falso, prepariamoci per la sestultima giornata con la speranza di vederci continuare la salita con obiettivo quarto posto.
Per il resto e in attesa del prossimo turno che ci vedrà affrontare l’ Atalanta, un sempre sincero
Daje!





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