Resta molto amaro in bocca a tutti i supporter della Magica alla fine della partita contro la Juventus. Se una sconfitta allo Stadium di Torino ci poteva anche stare, quello che proprio risulta indigesta è il modo con la quale questo risultato è maturato.
La squadra di Spalletti diciamo che si è limitata a fare il suo diligente compitino senza strafare mentre i giallorossi neppure l’ atto di presenza a riprova che contro le grandi, è come se avesse un reverenziale timore.
La difesa ha accusato la mancanza di un Ndika sempre più fondamentale mentre ha latitato sia l’ attacco che la difesa. Per quanto riguarda l’ impiego di Dybala come falso nueve, anche questa volta si è dimostrato di fatto, un esperimento sbagliato. E si che l’ argentino aveva le sue buone motivazioni per essere determinante contro la squadra che lo aveva, a suo tempo, ripudiato.
Certo che le voci che lo vogliono partente verso il Boca, accompagnate da uno spropositato stipendio e coniugate con prestazioni part time, lo stanno gentilmente accompagnando all’ uscita indolore da Trigoria.
Per noi è la quarta sconfitta -seppur di misura – contro squadre meglio attrezzate (Inter, Napoli, Milan e Juve) e questo deve essere considerato come una cartina tornasole circa l’ effettiva forza dei giallorossi che non possono sempre fare affidamento a Svilar, che può parare anche l’ imparabile ma non è certamente attrezzato per distribuire miracoli.
Si accenna insistentemente sugli arrivi di nuovi elementi in grado di coprire il gap esistente con le altre squadre di testa ma, oltre questo, ci deve essere anche una campagna cessioni in grado di snellire i costi gestionali della società.
Quindi, a nostro avviso, i ritorni a casa di gente come Ferguson e Baley andrebbero accompagnati dalle cessioni di Baldanzi, Pellegrini e Dybala azzerando la vecchia e nuova guardia poco affidabile e propositiva.
Insomma, nessun regalo di Natale dalla nostra Roma ma solo speranze per un futuro migliore.
Buone feste a tutti i lettori.
Daje!






Comments are closed.