Nella notte dove streghe, vampiri, fantasmi e zombie fanno festa per festeggiare Halloween, a Udine sono apparsi mostri indossando casacche giallorosse.
Questo Udinese Roma è stata una partita dominata dai Gasp Boys ai quali sono occorsi meno di quaranta minuti per chiudere virtualmente il match con uno 0-4 che non ammetteva repliche.
Un ottimo viatico per il prossimo pesantissimo impegno di Champions che ci vedrà raggiungere la perfida Albione per affrontare il Manchester United.
Tornando alla partita è giusto evidenziare la solidità di una squadra che, a tutti gli effetti, assomiglia più ad una confraternita che a un team calcistico.
Chiunque sia a scendere in campo si danna l’anima per dare alla squadra, più del 100% di quello che può. Si vede che esiste una sorta di alchimia magica che è riuscita a trasformare i giocatori di Gasperini in un sodalizio fraterno dove tutti si aiutano vicendevolmente per raggiungere il comune obiettivo: la vittoria.
I giallorossi non sono una squadra perfetta ma, indubbiamente, la cura GPG ha reso la Roma una formazione consapevole della propria forza dove carattere, tigna, senso di fratellanza ma anche divertimento, formano una miscela poderosa.
Programmi non se ne dovrebbero fare anche in virtù del fatto che siamo ancora all’inizio. Supporre a questo punto che le squadre inizino a considerare i giallorossi una formazione affatto facile da affrontare, è una stringente logica oltre che un dato di fatto.
A segno in Friuli sono andati Cristante, Mora, Ndika, Malen e Ghilardi portando la squadra ad essere quella con l’attacco più prolifero al momento.
Non ci resta che contare le ore che ci separano dalla sfida Champions dove i nostri gladiatori dovranno applicare in modo ottimale, le indicazioni date dell’allenatore senza alcun timore reverenziale.
Daje!






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