L’Europa regala alla Roma una vittoria perentoria dove la terra della fiera Scozia è stata la perfetta location per guadagnare tre punti importanti sia per la classifica che per il morale.
Con le significative assenze di Dybala, Angelino e Ferguson e senza poter contare sull’innesto di Baldanzi fuori dalla lista UEFA, la squadra di Gasperini ha bissato la mole di gioco espressa contro il Milan ma, a differenza di quanto accaduto con i rossoneri, gonfiando la rete avversaria ben due volte.
Il buongiorno si é visto al 13′ quando Soulé ha insaccato la prima rete su un corner battuto da Pellegrini e poi corretto da un inesauribile Cristante che ha prolungato la traiettoria facendo giungere la sfera sulla testa dell’argentino che non ha avuto difficoltà nel metterla dentro.
Roma decisamente corsara che ha avuto il merito di mettere all’angolo il pur modesto avversario e di raddoppiare grazie ad un assist al bacio fornito da Dobvik all’interno dell’area dei Ranger all’accorrente Pellegrini che aggiustava un piattone mirando all’angolino basso della porta scozzese.
Partita quindi in discesa con i giallorossi pronti a controllare l’incontro che vedeva, nel secondo tempo, la sterile reazione dei padroni di casa che non impensieriva più di tanto la porta protetta da Svilar.
Anzi, la Roma aveva anche la possibilità di triplicare il vantaggio con Celik che a porta vuota, colpiva la sfera di testa facendola incredibilmente cozzare contro la traversa.
La felicità dei tifosi a seguito dei giallorossi esplodeva al 93′ al fischio di chiusura dell’incontro che sanciva la meritata vittoria e la consapevolezza di tutta la squadra di essere sulla strada giusta per togliersi qualche futura soddisfazione.
Certo va tenuto conto la modestia degli scozzesi e questo significa che é preferibile abbandonare sin da subito i facili entusiasmi di una tifoseria troppo assetata di risultati ma, oggettivamente, risulta essere inequivocabile il progresso di un organico che segue i dettami di un allenatore dalle idee chiare.
Si inizia a favoleggiare su quello che potrebbe regalare tra un mese e mezzo, il mercato di riparazione e quale salto qualitativo potrebbe assicurare l’inserimento di un paio di innesti importanti come Lookman e Zirkzee. Troppo bello per essere vero? Noi lo crediamo possibile se la Roma sarà capace di restare al vertice della classifica e continuare il percorso in Europa.
Indubbiamente questa è una squadra non di fenomeni (escludendo Dybala e qualcun altro) ma di giocatori in grado di dire la loro partendo dall’attaccamento alla maglia (Mancini e Pellegrini docet!) che risulta essere un dogma imprescindibile.
Domenica pomeriggio ci attende la sfida contro l’Udinese dove l’unico risultato che conta e sul quale contare è la vittoria. Come sempre é fondamentale non prendere alcun incontro sottogamba e anche i friulani devono essere attenzionati come meritano.
Daje!






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